Archivio per Febbraio 2009

Cosa stiamo leggendo?

10 Febbraio 2009

Con la votazione del 5 febbraio e’ stato proclamato vincitore il libro consigliato dalla Sciurapina: Fahrenheit 451 di Ray Brabdbury. (la copertina dell’Oscar mondadori e’ bruttissima, meglio quella del film dfahrenheit_covi Truffaut)

Il prossimo appuntamento sara’ il 5 di marzo, te’, tisane e biscotti vi aspettano, ma soprattutto un’intensa chiacchierata sul libro scelto e quindi sui libri, sulla loro importanza e il loro potenziale rivoluzionario.

Parole che sono immagini: La bibbia al neon.

10 Febbraio 2009

5 febbraio: terzo incontro per i 17 Deperates di Cavenago.bibbialneon_cov

La discussione sul libro scelto, La bibbia al neon di J. K. Toole, e’ subito diventata vivace e la serata e’ incominciata con il plauso del partigianojonny per passare subito dopo al confermato “mah” della sciurapina e all’”assolutamente no” di Rosella che ha detestato la storia. Olga ha ripreso in mano le sorti del libro per accompagnare tutte (vale sempre il femminile collettivo) alla scoperta della psicologia di David, il ragazzino protagonista del libro che lei si immagina con un viso poco espressivo proprio perche’ non abituato a manifestare emozioni.

Le parole pronunciate piu’ spesso sono state “film” e “immagine”. C’e’ stato chi ha accostato il libro a Psycho, chi a Forrest Gump, chi ha immaginato un proprio film mentre leggeva il libro. I colori, le luci, le descrizioni degli ambienti che procedono per tocchi sapienti e mai prolissi, rendendo le parole foriere del proprio corrispettivo visivo, sono cio’ che e’ emerso dal gruppo piu’ dei pareri favorevoli o meno e in modo trasversale a questi.

Tanti anche i riferimenti alla letteratura americana: da Furore di Steinbeck a Il buio oltre la siepe di Harper Lee e alla temibile America di provincia ivi descritta. Io ribadisco che ci vedo tanto dell’America odierna e tanto degli elettori del bombardante ex presidente, senza scomodarsi per andare indietro nel tempo.

Sono contenta che il libro che ho suggerito abbia acceso la discussione e sono contenta di aver presentato David ad altri lettori perche’ quel ragazzino, unico essere umano in quell’arido paesino,  ha fatto breccia nel mio cuore.

Inoltre la scoperta dell’esigua opera del povero e grande J. K. Toole mi ha condotta alla lettura di Una banda di idioti e di fronte al piu’ grande genio che l’umanita’ abbia misconosciuto: Ignatius J. Reilly.