La donna che rubava i mariti

by

donnacherubavaimariti Il prossimo incontro sara’ giovedi’ 16 aprile, in deroga al nostro primo giovedi’ del mese. Il libro piu’ votato e’ stato La donna che rubava i mariti, Margaret Atwood, Baldini e Castoldi 1998.

Qui la pagina a lei dedicata di wikipedia, la Atwood e’ una pluripremiata scrittrice e poetessa canadese, nonche’ femminista impegnata. La donna che rubava i mariti e’ del 1993.

Al prossimo incontro e buona lettura!

Tag:

7 Risposte to “La donna che rubava i mariti”

  1. brionytallis Says:

    Titolo accattivante che ha incuriosito un po’ tutte (ammettiamolo).

    La scrittrice è molto brava e in un certo senso anche lei legata ad un filone di fantascienza “realistica” (v. Il Racconto dell’Ancella). Ho perfino temuto di averlo già letto ma in realtà è un dei pochi della Atwood che mi mancano. che fortuna !

    Caro Partigiano Johnny comunque non ti preoccupare se è stata scelta una scrittrice donna, perchè i commenti più positivi su questo libro in IBS sono proprio da parte degli uomini !

    Bene anche questa volta non vedo l’ora di ritirare il libro in biblio e “aprire ufficialmente” … la lettura. (ci siete quasi cascati eh ?!).

  2. lisebeth Says:

    Io sono a pagina 30 e sta Zenia pare proprio pericolosa🙂

  3. rusceris Says:

    Che strana sensazione: è un po’ come cucinare per ospiti e chiedersi se piacerá o non piacerá il piatto preparato.
    Piacerá anche il libro proposto?

    Rarissimamente rileggo i libri giá letti.
    Prima di iniziare a rileggerlo, pensavo che sarebbe stato noioso, vista la sua lunghezza e soprattutto per il fatto che giá conosco i personaggi e le loro storie.
    Proprio per questa ragione, invece, mi ritrovo a gustarmelo ancora di piú: ogni riferimento iniziale alle storie delle protagoniste, ogni metafora, ogni battuta, ora capisco tutto subito.
    Mi viene risparmiata la fatica di mettere insieme i pezzi, fatica che stavolta tocca a voi!🙂

    Buona lettura!

  4. lisebeth Says:

    Bella metafora quella del cucinare per altri, in effetti si sta molto sulle spine quando altre 16 persone leggono un libro da te suggerito.

  5. gabriella Says:

    qualcuno mi aiuti a trovare questo libro per acquistarlo non riesco a trovarlooo

  6. lisebeth Says:

    Il libro e’ fuori catalogo, lo trovi solo in biblioteca.

  7. partigiano Jonny Says:

    No, non ci siamo, a pagina 54 ho abbandonato.
    Perdonatemi, ma questo genere non lo reggo.
    Volevo già abbandonare alla seconda di copertina: “Zenia è bella, intelligente e insaziabile, manipolatrice e tuttavia vulnerabile, bisognosa eppure priva di scrupoli. Zenia, però, è anche morta”.
    ‘Ma mi faccia il piacere’, direbbe Totò.
    E’ tutto così improbabile (lui è musicologo, lei docente di arte militare), falso, pedante e pettegolo (Roz è inguainata in un vestito che Tony riconosce come proveniente dalla vetrina di una delle boutique più costose di Bloor St. Compra con entusiasmo e senza badare a spese , ma spesso in modo affrettato. La giacca è blu elettrico, la gonna troppo stretta. Il suo viso è accuratamente truccato e si è appena rifatta la tinta ai capelli. Stavolta sono mogano. La bocca è color lampone).
    Non passerà alla storia Margaret Atwood.
    Il tempo che ci rimane è sempre più prezioso.
    Dobbiamo leggere libri che ci dano emozioni, che scavano nelle ferite.
    Sara conosceva una citazione molto bella sui doveri di un libro.
    Fatevela dire questa sera.
    Ci risentiamo alla prossima lettura.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: