Zenia e la tempesta

by

Dopo giorni di sole e di caldo, ieri sera, in occasione della discussione in gruppo dei Desperate Readers, ecco scatenarsi il temporale. Ovviamente nessuno si e’ scomposto, le vere lettrici sopportano ogni evento atmosferico con un aplomb invidiabile.

Tra l’altro, lampi e tuoni ben si sposano con l’inquietante personaggio del libro La donna che rubava i mariti di Margaret Atwood e cioe’ Zenia l’ammaliatrice, bugiarda e, appunto, ruba mariti. Ieri il gruppo si e’ diviso in modo abbastanza netto: da un lato la “squadra” di Francesca (che aveva proposto il libro e che ha vissuto questo mese e mezzo stando un po’ sulle spine hehehehe) che vedeva schierate Diana aka missmorland, Laura, Simona, Patrizia aka brionytallis, Emanuela (ben arrivata!), Lucia (senza entusiasmo) e Sara aka lisbeth, dall’altro c’ero lo schieramento scettico-tendenzialmente negativo di cui facevano parte Emilia (che non ha finito il libro con enorme senso di colpa!), Carla, Fulvia, Giovanna (che non ha finito il libro senza il minimo senso di colpa) e il partigianojonny (che orgogliosamente si e’ fermato a pagina 54, ma ha criticato il libro come se l’avesse letto tutto) e che si e’ preannunciato su questo blog per poi apparire a fine serata.tazzecioccolato

Reazioni opposte ha suscitato la scrittura minuziosa della Atwood: se  la squadra “Entusiasmo” l’ha gradita proprio perche’ in grado di farti conoscere in pieno le tre protagoniste Tony, Charis, Roz e le loro case, le loro passioni e il loro passato, la squadra  “Queste sono tre pivelle ingenue”, al contrario, l’ha trovata inutilmente dettagliata, tediosa e sacrificabile in ultima lettura, in modo da dare alle stampe un romanzo piu’ agevole. Gli schieramenti erano in ogni caso molto in linea con cio’ che ognuna pensava che sarebbe stata in grado di fare per arginare l’emergenza Zenia, chi durante la lettura si chiedeva e chiedeva al proprio compagno “ma tu, nel caso incontrassi una Zenia, capitoleresti?”, chi denunciava l’eccessiva ingenuita’ delle tre protagoniste come snervante. Cio’ che questa figura di donna onnipotente mette in gioco e’ una parte oscura e apparentemente irrefrenabile che diventa persona in carne ed ossa (e seno rifatto) e il nostro gruppo ha rispecchiato le “munizioni” che ognuna aveva per difendere se stessa da questo attacco. Si’ perche’ Zenia ruba i mariti, ma i mariti c’entrano poco con la storia, la guerra e’ tutta tra donne, una guerra di possesso, ma anche di identita’ e di minaccia all’identita’.

Una serata densa che ha partorito tante parole con le quali ci siamo spostate sui libri precedenti, ma anche oltre la lettura. Siamo sempre piu’ orgogliose del nostro gruppo di lettura e siamo contente che ci siano persone nuove con noi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: