Don Gesualdo

by

Non avremmo potuto iniziare la serata di ieri senza pensare alla nostra carissima Patrizia. Non sarebbe stato proprio possibile, perche’ i Desperate Readers sono lei, e sono sicura che ieri sera ognuno di noi l’ha sentita vicina e piu’ che mai presente,
In un messaggio che ci ha mandato a fine ottobre ci incitava a “discutere bene, scegliere un bel libro e fare le brave”…e cosi, abbiamo iniziato proprio dall’inizio.

Ieri sera abbiamo parlato di “Le menzogne della notte”, di Gesualdo Bufalino.

Questo libro e’ stato scelto in una sera di fortissima pioggia, in cui eravamo in pochissimi (in quattro, proprio come i carcerati del libro)..insomma, una serata a dir poco strana.

Inoltre, nella testa di ognuno, nel leggere le prime pagine, e’ probabilmente comparsa la domanda “Ma che libro hanno scelto?!”. Insomma, non eravamo partiti proprio con il piede migliore.

Ma, come nelle migliori storie, ecco il colpo di scena:

il libro e’ piaciuto, molto, quasi alla totalita’ del gruppo, e chi non era riscuto a finirlo per ieri sera ha promesso di farlo, nonostante ormai il finale e le ultime pagine fossero stati svelati dalla discussione.

Tutti abbiamo inizialmente trovato qualche difficolta’ con la lingua ottocentesca e ricercata di Bufalino, per poi presto farcene invece travolgere e affascinare. E’ un libro pieno di singificato, di frasi da ricordare e di concetti su cui riflettere.

Insomma, un libro Bello.

Vi linko qui il trailer del docufilm di Franco Battiato, “Auguri, Don Gesualdo”, in attesa  di poterlo acquistare per la biblioteca.

E’ stata proprio una bella serata ieri sera, con i biscotti da carcerati di Lucia, (da carcerati perche’ a righe come le sbarre di una prigione, ma vi garantisco :buonissimi!) e la condivisione da parte di tutti, che e’ una cosa capace di grandi imprese.

Il bello del gruppo di lettura e’ proprio questo:  ascoltare l’opinione,  l’entusiasmo e il punto di vista di un’altra persona riesce a farci cambiare idea su un libro, se l’abbiamo abbandonato riesce a farci tornare la voglia di riprenderlo, mentre a volte, come e’ successo ieri sera dopo l’intervento di Paola, ti fa venire voglia di rileggerlo da capo, anche se l’hai appena terminato. Potenza dei Desperate Readers!

3 Risposte to “Don Gesualdo”

  1. antonella Says:

    Mi è dispiaciuto non essere dei vostri martedì sera questa volta non è stato lo stiro a fare da impedimento ma il figliolo minore che sarebbe rimasto da solo a casa …
    uffa questo mese sono stata inconcludente devo ancora ritirare il libro ma voglio leggerlo
    spero a gennaio di riprendere la sana e piacevole abitudine
    intanto ciao ragazze e alla prossima

  2. partigiano Johnny Says:

    brava missmorland,
    hai scritto un resoconto della serata che mi è piaciuto un sacco (tenterò di dimenticare quel “vi linko”). Nel momento del bisogno ti sei rivelata sicura, estroversa e sensibile, ideale conduttrice del nostro gruppo di lettura. E pensare che io ti consideravo timida e riservata. Patri/Bryony sarà felice.
    La serata è piaciuta anche a me, ho visto gente che ascolta con piacere i giudizi degli altri, invece che ribattere. Straordinario poi il tuo contributo con il docufilm ‘Auguri Don Gesualdo’, da vera ricercatrice. Dopo questo documento vorrei aumentare il mio voto al suo libro da 4 a 5.

  3. LUCIA Says:

    CONFERMO CHE BUFALINO è STATO UN BELL’INCONTRO, COME LO SONO QUELLI DEL NOSTRO GRUPPO DI LETTURA, CHE HA UN POTENZIALE STRA-ORDINARIO…COME QUELLO DI FARMI CUCINARE. I RISULTATI POSSONO SOLO MIGLIORARE!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: