Rotta verso Nord!

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Con qualche assenza importante (Adriano!) e qualche ritorno (bentornata Renata!), ieri sera ci siamo incontrate per chiacchierare della lettura di questo mese.
Il libro, proposto da Rita, era un ritorno ad un autore che precedentemente avevamo letto con “La casa del sonno”( febbraio 2012).  Questa volta e’ toccato a “La banda dei brocchi’ , di Jonathan Coe.
Se con “La casa del sonno” l’aggettivo piu’ usato era stato GENIALE (proprio in maiuscolo), con “La banda dei brocchi” ci siamo rivelate un po’ piu’ caute e meno entusiaste, forse anche perche’ in molte non siamo riuscite a finire di leggere il libro (che brutto non avere tempo per leggere!).
Non tutte, a dire il vero, sono state perplesse: Rita, Francesca ed Emiliana hanno fermamente  difeso la trama, l’ironia, la struttura del romanzo e, soprattutto, la puntulita’ storica con cui Coe ci immerge nell’atmosfera dell’Inghilterra anni ’70.
Emiliana ha anche proposto di leggere il seguito del libro, “Circolo chiuso”, ma le  mele voto si sono indirizzate verso il nord, ancora una volta.   Il-centenario-che-salto-dalla-finestra
Il libro che leggeremo per il prossimo incontro, il 26 novembre, e’ un libro dell’autore svedese Jonas Jonasson, “Il centenario che salto’ dalla finestra e scomparve”.

Torniamo in Svezia, dunque. Torniamo quindi un po’ da dove siamo partite, ormai quasi 5 anni fa’.
Il 27 novembre 2008 si e’ svolto  infatti il primo incontro dei Desperate Readers, in cui abbiamo iniziato questa bellissima esperienza scegliendo di leggere lo svedesissimo libro di Selma Lagerlöf, “L’ imperatore di Portugallia”.
Personalmente ricordo benissimo quanto io e Sara eravamo nervose ed emozionate durante le ore precedenti al primo incontro e quanto Patrizia provasse a tranquillizzarci invano. Ci guardavamo un po’ preoccupate e ci chiedevamo “E se non viene nessuno?”. Invece, dopo 5 anni siamo qui, con qualche faccia “vecchia” e qualche faccia “nuova”, ed e’ sempre bellissimo. Grazie a tutte e a tutti voi🙂

Abbiamo deciso di festeggiare  il nostro compleanno, ma per questo faremo un post a parte, quindi stay tuned!

9 Risposte to “Rotta verso Nord!”

  1. Sciura Pina » Voglia di leggere. Says:

    […] c’è la proposta dei titoli per il mese seguente, la votazione con le mitiche “mele” e la possibilità […]

  2. renata Says:

    Ho deciso di dedicare al gruppo un post sul mio blog
    http://www.sciurapina.net/2013/10/23/voglia-di-leggere/

  3. missmorland Says:

    Grazie Renata!

  4. lisebeth Says:

    grazie! Stiamo preparando una sorpresa per ricordare Patrizia aka Briony🙂

  5. btdubai Says:

    Per trovare qualcosa di “GENIALE” come “La casa del sonno” bisogna provare “La famiglia Winshaw” oppure “Questa notte mi ha aperto gli occhi (The Dwarves of Death, 1990)”, costruiti con meccanismi narrativi simili.

    Tra l’altro, il 31 di questo mese Mr. Coe terra’ una sessione Q&A online per Goodreads.

  6. missmorland Says:

    Grazie dei consigli, btdubai. Una delle partecipanti del gruppo, Francesca, ci ha proprio parlato di questi due libri durante lo scorso incontro. Magari un giorno torneremo nuovamente a Coe..🙂

  7. btdubai Says:

    De nada Missmorland, Coe e’ stato un “amore di gioventu'”, negli ultimi due libri (“The rain before it falls” e “The terrible privacy of Maxwell Sim”) mostra d’aver perso parecchio dalle trame mirabolanti de “La casa del sonno” o dagl’intrecci pazzeschi de “La famiglia Winshaw” ed ha ormai chiuso con la “politica” ma vale pur sempre la pena.
    Gli svedesi, finora, m’hanno solo deluso. E’ dura non demordere. Come scandinavo mi piacerebbe proporre “Fame” di Knut Hamsun al mio gruppo di lettura ma sono, per qualche ragione, refrattari ai premi Nobel ed un po’ piu’ sul genere “soft”.

    Comunque congratulazioni per i 5 anni e auguri per i prossimi, ho visto bei titoli nella lista (compreso un Pynchon che m’aspetta).

  8. missmorland Says:

    Non posso non difendere la mia letteratura preferita e rilancio con uno svedese molto poco soft (ma molto Nobel): Pär Lagerkvist, Il Nano. Ma anche Barabba. Bellissimi entrambi!

    Hamsun l’ho propio adorato ai tempi dell’universita’. Pan era il mio preferito.

    Riguardo a Pynchon, lisebeth sara’ contentissima della tua decisione🙂

  9. btdubai Says:

    Sono curioso adesso di leggere questo Lagerkvist, di certo i titoli intrigano (ed e’ necessario!). Riguardo a Lisbeth, c’e’ feeling tra di noi gia’ da molti anni.

    Chiudo con Coe: sul forum di Goodreads gli ho chiesto della differenza notevole tra i sui libri, come se ci fosse un “Coe-prima” ed un “Coe-dopo”, come se fosse successo qualcosa. O magari l’eta’?

    Ecco cosa mi ha risposto:
    “Carlo wrote: “Mr. Coe,

    thanks again for the many hours of engaging fun, I would like to ask a question and make a note.

    The note: the split, a fracture almost, between the J.Coe author of “What a carve up!”,…”

    Ciao Carlo. Thanks for your note. I think you are right and, to be more precise, you can locate the shift in my writing in the interval between The Rotters’ Club and The Closed Circle. I would say, generally speaking, that the novels before that are based on certainties; the ones that come after are based on ambivalence and ambiguity.”

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